La politica e la geopolitica sono diventate così complesse che è necessario uno sguardo obliquo per riuscire a prevedere le conseguenze di qualsiasi azione.

Come in un gomitolo disordinato, quando tiri un filo da una parte non sai cosa succederà dall’altra, il mondo di oggi ci apre a conseguenze inaspettate e incerte.

In un tale contesto anche il nostro modo i guardare alla realtà deve cambiare. La complessità può essere solo colta con una sguardo obliquo che sappia non tanto prevedere, ma immaginare possibili conseguenze. Lo sforzo davvero fondamentale è quello immaginifico a creativo che solo uno aguardo che riesce a tenere d’occhio contemporaneamente ambiti anche molto diversi tra loro riesce a cogliere.